lavori di cortometraggio realizzati dagli studenti
“Come prima cosa non sembra un lavoro di circa sette anni fa. Lo trovo ancora molto attuale e soprattutto da tenere come riferimento per la realizzazione di cortometraggi.
È una storia articolata in un brano breve. I passaggi di scena mi piacciono molto, per niente scontati, e lasciano sempre quel pò di incertezza che ti fa da stimolo in un crescendo di interesse. L’accostamento tra moderno e barocco, nelle scene, è semplicemente da applausi. Non è facile rappresentare una storia come quella di Pan e Syrinx, in un videoclip. Poi… l’inizio nel pub, lo sguardo del Pan Ragazzo, rapito dalla bellezza della ninfa Syrinx, la ricorsa lungo il corso che evoca il mito della dea Iside, è un susseguirsi di emozioni, sottolineate da scene e inquadrature molto belle e perfette tecnicamente . Il primo piano in luce, della ninfa Syrinx che chiude la scena per poi riaprirsi, emozionante, ad odorare la bellezza di una ginestra fiorita. La corsa verso il lago, a sottolineare il suo amore non corrisposto; il volo a pelo d’acqua dell’uccello, che segna la fine di ogni speranza per Pan. Questa è una scena molto bella, mi paice molto. Mi piace la sequenza, dal tuffo nell’acqua al volo dell’uccello, quasi a sentenziare l’impotenza di Pan nell’aver perso la sua ninfa. La scenografia del lago, i canneti che circondano il flauto, portano per mano lo spettatore a percorrere la storia di Pan. È un susseguirsi di emozioni dettate dalle inquadrature, dal montaggio incisivo, ritmato e mai domo. Lo stacco finale, verso il cielo, preludio di un finale a sorpresa: la nifa che guarda la sua rappresentazione, nel quadro di Rubens: GENIALE !!!
La calma del lago, che apre ad un finale con “somebody to love” è Rock !!!
Questo è un lavoro che intrinsecamente ha in sé una parte di didattica relativa alla tecnica delle immagini e montaggio, e sulla stesura di una sceneggiatura. Lo terrei come materiale didattico da dare in visione agli studenti. Non solo, è esattamente quel tipo di lavoro che intendevo, quando ho scritto che il conservatorio deve produrre i propri studenti con la realizzazione di progetti: musicali, audiovisi e di composizione elettroacusticte. Questo è il format su cui basarsi, e da cui lasciarsi ispirare. E credetemi in questo videoclip c’è un mondo di aspetti ed elementi interessanti, stimolanti; eccitante per la mente di chi si appresta a realizzare una tologia di lavoro simile o che deve prenderne spunto”
Le mie prime impressioni dopo aver visto questo cortometraggio.
Salvatore De Cicco


